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IK1XHT e XXII Settimana della Cultura Scientifica e Tecnolgogica

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Creato Mercoledì, 10 Ottobre 2012

Il contributo della Stazione di Radioamatore IK1XHT alla
XXII Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica (15-21 ottobre 2012)

Lo scopo della Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica (www.istruzione.it/web/ricerca/diffusione) è di mobilitare tutte le competenze e le energie del Paese per favorire la più capillare diffusione di una solida e critica cultura tecnico-scientifica. In particolare, la Settimana stimola l'apertura di efficaci canali di comunicazione e di scambio tra l'universo della società civile (che vede in prima fila il mondo della scuola), da un lato, e l'articolato complesso del Sistema Ricerca (università, enti di ricerca pubblici e privati, musei, aziende, associazioni, ecc.), dall'altro.

Si tratta di un compito di importanza decisiva, non solo perché contribuisce alla crescita culturale del Paese, ma anche perché costituisce uno dei presupposti per il pieno esercizio dei diritti democratici dei cittadini, i quali sono chiamati a compiere sempre più spesso scelte (ambiente, genetica, energia, ecc.) che, per essere davvero autonome e responsabili, implicano una solida cultura scientifica di base, che può essere perseguita anche utilizzando canali convenzionali, canali che i radioamatori italiani - per la loro specificità - hanno saputo da tempo individuare e percorrere.

Il contributo di IK1XHT - Stazione di Radioamatore dell'Università di Torino (sita presso il Dipartimento di Studi Storici) è stata un'attività non secondaria in questo scenario, attività iniziata più di 15 anni fa e portata avanti con impegno, che ha ottenuto un indubbio successo per le iniziative di divulgazione tecnico-scientifica e le attività sperimentali e di ricerca; il Web è stato ed è tutt'ora il canale principale di diffusione di queste specifiche attività divulgative (www.cisi.unito.it/marconi) e tecnico-scientifiche (www.cisi.unito.it/ik1xht), mentre il periodico di informazione dell'Ateneo, la rivista Minerva, ne ha dato ogni tanto visibilità. Ma è il passa-parola della comunità dei radioamatori, comunità tecnica e scientifica per elezione, la cassa di risonanza e di diffusione che ha avuto la Stazione di Radioamatore dell'Università di Torino, che si è distinta in diversi campi ed ambiti sia per le attività di ricerca e di sperimentazione, sia per altre attività differenti, ancorché specifiche dei radioamatori, di ausilio primario negli ambiti di comunicazioni alternative di emergenza e di protezione civile (molto noti sono stati gli interventi dei radioamatori nelle passate alluvioni che hanno toccato nel recente passato anche il Piemonte, ed altrettanto noto è stato l'encomio ufficiale avuto dalla Stazione radio dell'Università di Torino dal Rettore dell'Ateneo nel 1994).

Il contributo che la Stazione di Radioamatore IK1XHT dell'Università di Torino intende apportare alla XXII Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica non è dispendioso né in termini di mezzi né in termini di finanziamenti né in termini di persone; quanto fornisce attualmente l'Ateneo torinese, il Dipartimento di Studi Storici ed i radioamatori in generale, è sufficiente a garantire un'attività che si esplicherà nell'attivazione della stazione di radioamatore per alcune ore giornaliere nell'arco delle date previste (la XXII edizione della Settimana della Cultura Scientifica e Tecnolgica si svolge dal 15 al 21 ottobre 2012); per attivazione della Stazione di Radioamatore dell'Università di Torino si intende in pratica operare in voce, in radiotelegrafia o altri modi digitali in Onde Corte, effettuando collegamenti radio con gli altri Atenei, le altre Istituzioni scolastiche, gli altri Centri di ricerca e gli altri radioamatori, diffondendo l'attività tecnico-scientifica della Stazione stessa (in VHF ed UHF la stazione è attiva quotidianamente in modo automatico; è attivo infatti, presidiato da remoto e localmente, un nodo per l'accesso ad un sistema misto cavo-etere in modalità di comunicazione analogico-digitale). L'attività verrà resa pubblica attraverso il Web, attraverso le pubblicazioni del settore, attraverso le associazioni di categoria ed attraverso il passa parola dei radioamatori.

La Stazione di Radioamatore dell'Università di Torino effettuerà contatti con chiunque persegua l'attività tecnica e lo spirito di ricerca scientifica e di sperimentazione, quello stesso che si trova nelle definizioni delle leggi nazionali ed internazionali che regolano l'attività di Radioamatore in Italia (D.L. 1° Agosto 2003 n. 259; appare sulla Gazzetta Ufficiale Nr. 214, supplemento ordinario Nr.150) e nel mondo.

Tra i compiti istituzionali della Stazione di Radioamatore IK1XHT dell'Università di Torino non vi è anche lo scambio della cartolina di conferma del QSO. Per tale ragione chi vorrà la QSL di conferma del collegamento dovrà inviare la classica SASE (Self Addressed Self Enveloped) o busta preaffrancata e preindirizzata a questo l'indirizzo:

Stazione di Radioamatore IK1XHT
c/o Dipartimento di Studi Storici
Manager Angelo Brunero IK1QLD
Via S. Ottavio, 20
10124 Torino

Angelo Brunero IK1QLD

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