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Relazione Morale del Presidente 2011

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Creato Venerdì, 23 Settembre 2011

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            RELAZIONE MORALE DEL PRESIDENTE 

    2011

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RELAZIONE MORALE 2011

 

Carissimi soci,

 

Un grande saluto di benvenuto a tutti voi alla Assemblea dei soci e sezioni 2011  qui a Pescara.

 

E' con grande emozione  che oggi mi trovo qui con voi, giunti  alla  scadenza di questo triennio e quindi dell'attuale mandato, nonostante  ormai siano alcuni anni che con onore io cerchi  di  rappresentare degnamente il nostro CISAR, non riesco proprio a contenere il sentimento di allegria, di felicità ed orgoglio nell'essere qui, e forse inutile nasconderlo, con anche un pizzico di malinconia.

 

Innanzitutto il ringraziamento alla sezione CISAR MAJELLA che ci ospita in questa meravigliosa cornice abruzzese, al Presidente Lorenzo IW6OCM, ai consiglieri di sezione ed ai soci tutti. Devo essere sincero Lorenzo: siete stati una gradita  conferma per molti di noi, che ci ha più che convinto della giusta scelta fatta nel decidere la sede della odierna  riunione 2011. Grazie

 

Altresì il ringraziamento alle autorità ed ai rappresentanti delle Associazioni presenti, che con noi condivideranno questa giornata di incontro tra le varie anime del nostro sodalizio. Permettetemi  un ringraziamento particolare, rivolto ai miei amici consiglieri del CDN e CSN che con me hanno condiviso in questi tre anni tutte le vicissitudini associative. Ricordo a tutti, che quando si vince è sempre merito della squadra, dell'unione e della sinergia di forze e visioni a volte anche diverse, ma mosse da un fine comune, e sopratutto da un senso di appartenenza, di amicizia e di vicinanza che sono fondamentali per un buon gruppo. Grazie amici , spero di essere riuscito seppur in minima parte a rendervi fieri  delle nostre azioni,delle nostre scelte e soprattutto di avervi  rappresentato degnamente, una cosa è sicura: ce l'ho messa tutta, nello spirito che ci contraddistingue, lo spirito  CISAR.

Anno 2011, la fine come dicevo di un triennio, per questo oggi si tengono le operazioni di scrutinio delle schede elettorali che indicheranno i nuovi consiglieri per il Direttivo e per il Collegio Sindacale, i quali prenderanno le redini associative dal prossimo Gennaio.

Al fine di tracciare un bilancio serio e concreto, occorre necessariamente prendere a riferimento l'intero arco temporale del triennio, con  gli obiettivi, con le speranze ed anche con le promesse fatte durante l'assemblea di Mestre 2008, ove io come gli altri, abbiamo ricevuto  il mandato dai soci.

 

I punti salienti riguardarono la modifica dello statuto,la  Protezione civile e l'assicurazione antenne soci, oltre alla richiesta di stabilità e tranquillità associativa, atta a favorire le attività sperimentali ormai ben note e di cui avevamo messo le basi qualche tempo prima. A distanza di tre anni l'associazione ha finalmente visto  il concretizzarsi  di tutte queste aspettative, si è dotata di uno statuto più efficiente atto a garantire stabilità e democratica chiarezza, che titolasse l'attività di volontariato nella protezione civile,ha visto lo svilupparsi delle sezioni regionali costituite da quei soci interessati in quell'importante impegno, e grazie ad RNRE, Raggruppamento di cui siamo cofondatori, per la prima volta  gli sono stati assegnati dei mezzi per espletarlo. 

 

 Con la stabilità derivante dalla risoluzione di tutte le problematiche tra soci e sezioni si è visto il fiorire delle attività nelle molteplici forme che il radiantismo offre:fiere, mostre, convegni, e la rinascita di sezioni, come quella di Roma, simbolo ormai di quel  nuovo spirito e quel nuovo modo di essere che ci proietta verso il futuro.  Ma soprattutto ha visto la fervente attività nella sperimentazione digitale, dalla CISARNET alla tecnologia DSTAR, scaturita da quell'impegno e da quella sinergia dei nostri soci tecnici, softeristi ,manutentori, che hanno portato il CISAR ai massimi livelli in termini di competenza e sviluppo in queste tecnologie, arrivando a progettare e realizzare proprie strutture ed impianti:vedi il Xreflector003 e la scheda DSTAR, oltre ai terminali Ripetitori GMSK dalle incredibili  performances.

 

Attraverso poi il contributo dello Stato Maggiore della difesa, che riconosce nel CISAR  un serio e professionale interlocutore, grazie anche ai professionali progetti di Francesco iw0CPK, abbiamo potuto disporre di alcune postazioni militari, iniziando con il sito della Majella e recentemente con quello del Monte Epomeo, sull'isola d'ischia, mentre continua l'utilizzo del Monte Guadagnolo con l'ormai famoso IR0AAA.

 

Grazie anche a ciò, il CISAR si è dotato di potenti mezzi di comunicazione, come la rete digitale e la rete Dstar, che in aggiunta allo storico ed amato Link Nazionale Fonia, fanno del CISAR l'associazione strutturalmente più efficiente, in termini di radiocomunicazioni nazionali, come dimostrato purtroppo nei tristi eventi occorsi in questi anni, dal terremoto nella stessa terra ove ci troviamo oggi, a Giampilieri, oltre agli esempi di prova come il Terex 2010. Con grande orgoglio, il nostro sodalizio ha potuto assaporare i risultati delle attività in riconoscimenti nazionali ed internazionali, come non essere fieri della partecipazione al Computer World Honors Program 2011 a Whashington del nostro grande Renzo Rossi che ci ha rappresentato in maniera splendida, o ai grandi apprezzamenti ricevuti da tutti coloro che hanno conosciuto il CISAR e le nostre attività a FRIEDRISHAFEN, ove per la prima volta è stato fatto uno spumeggiante Stand,intriso di italica vitalità? Siamo stati grandi amici, e questo, badate bene,  è sempre stato fatto in nome del gruppo, in nome del CISAR, per cui ogni socio ne può trarre  il giusto riconoscimento personale e non sentirsi mai escluso, a volte anche solo con una parola si può apportare il proprio contributo.

 

Come possiamo vedere, tutto questo fa parte di un filo conduttore, per restare nel tema elettrico, gli studi,lo sviluppo ed i risultati sono sempre legati a quelli che sono i rapporti tra le persone, al loro modo di vedere le cose, alla loro missione comune, che prende nutrimento dal senso di appartenenza e dall'orgoglio verso il proprio sodalizio. Sono fattori importanti e legati tra di loro,  e questo fa la differenza nel CISAR e produce i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Ma dobbiamo pensare che può anche non essere così, poiché non compreso.

 

 Il grande impatto che la nostra attività ed il nostro modo di essere, hanno avuto nel panorama radioamatoriale internazionale,ha fatto si che in poco tempo molti nuovi amici si siano avvicinati ai nostri gruppi, cercando di apportare, chi più chi meno, il proprio contributo ed il proprio modo di vedere. Sebbene il CISAR sia un associazione democratica ed aperta a tutti, non sempre le nuove idee  possono venir  recepite nel giusto modo, specie se queste  non tengono conto della nostra memoria storica, che ha portato il sodalizio a compiere delle scelte negli anni,  giuste alla luce  poi dei risultati,  e che non possono essere ignorate, perché grazie a quelle oggi siamo IL CISAR che tutti conoscono.

Questo ultimamente crea qualche incomprensione in alcune attività,inutile negarlo, ed allora è bene riflettere se la memoria di eventi passati, condizioni troppo l'evoluzione delle attività, oppure ne sia proprio la garanzia  , una sorta di protezione per non incorrere negli  stessi errori. Dalla parte invece di chi arriva, forse non sarebbe male in alcuni casi, maggiori informazione e conoscenza della nostra storia, sul perché di certe posizioni che possono sembrare protezionistiche quando non lo sono, vedete amici, in ogni attività che il CISAR ha iniziato, sempre all'avanguardia e da pionieri, vi sono stati sempre coloro che sono venuti, hanno preso e se ne sono andati via. I nostri soci hanno sempre condiviso con tutti e continueranno a farlo, ma non sempre vi è stata reciprocità, e molto spesso hanno  addirittura visto esibire  propri lavori da altri, senza nemmeno dirgli nulla. Questa può sembrare una cosa da poco, del resto  alcuni si giustificano dicendo che  l'attività é libera e di tutti. Certo, ma il rispetto e l'educazione da noi sono le basi per l'attività, ed onestamente l'opportunismo è...inopportuno, così come la non chiarezza del motivo per cui far parte del CISAR, perché lede quello spirito che ci spinge avanti sempre.

 

Tutto questo però è solo uno spunto di riflessione, del resto quando si cresce molto in fretta come stiamo facendo noi,è ovvio che vi siano queste situazioni, parliamone sempre, chiariamo sempre tutto senza remore, la ricetta è questa .

 

Altro grande risultato per i soci  raggiunto recentemente ed in programma del triennio, è  stato quello di stipulare un contratto assicurativo per le antenne della propria stazione. Non è stato facile, in quanto varie  compagnie probabilmente non ravvisando nella nostra categoria una  grande fonte di guadagno, ci hanno fatto  solo promesse. Le Generali invece, ci  hanno fornito copertura assicurativa come richiesto e quindi per la prima volta nella storia del CISAR, i nostro soci usufruiscono di tale servizio coperto interamente dalla quota sociale.

 

Grande soddisfazione anche nei rapporti con le altre associazioni,vale la pena ricordare l'evento di inizio anno che grazie alla intesa con l'A.R.A.C. ha trasformato un evento che ben strumentalizzato addossava impropria responsabilità al CISAR, in una vittoria dell'HAM SPIRIT di esempio anche per gli altri: la vicenda del R7alfa che ha portato il CISAR a poter disporre di un ripetitore VHF nella capitale, risolvendo nel contempo interferenze poco piacevoli. Continua inoltre la collaborazione con la I.A.R.A., che grazie a Giovanni IK0ELN ci fornisce interessanti notizie scientifiche distribuite attraverso il nostro sito web, oltre ad organizzare eventi con nostre sezioni. Con ERA e POLOPOSITIVO collaboriamo attraverso RNRE, mentre l'amicizia e la stima con il COTA . A.I.R. ed anche con OndaTelematica sono ormai consolidate. Con AMSAT Italia da sempre in ottimi rapporti, dopo un piccolo scambio di vedute ,in merito ad una comunicazione Ministeriale, si getteranno i presupposti per un traguardo condiviso, con spirito di collaborazione immutato. Anche con  alcune sezioni del maggior sodalizio siamo in buoni rapporti, ma non vi nascondo la perplessità nel constatare che, anche nelle recenti cadute di stile del loro gruppo dirigente inerente il Link Nazionale esibito, questi benché amici, non prendano nessuna posizione in nostro favore. Strano modo davvero.

 

SOCI e SEZIONI

 

Quest'anno si sono costituite 5 nuove sezioni: Assisi, Alpi Apuane, Quarto d'Altino, Giaveno e Tigullio , a tutte queste nuove realtà i nostri migliori auguri di benvenuto, con la speranza che trovino nel nostro sodalizio le basi solide della attività che vanno cercando, con lo spirito di gruppo che tutti noi cercheremo  loro di trasmettere.

 

                                                                                                

PROTEZIONE CIVILE

 

Nell'ultimo anno di questo triennio abbiamo rafforzato l'impegno in questo settore, con nuovi gruppi regionali formati, o in procinto di farlo, che attraverso RNRE sono alla dirette dipendenze del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale, poiché membri della Consulta del Volontariato presso lo stesso ente. Le difficoltà incontrate al momento sono solo quelle derivanti dalle diverse regolamentazioni delle regioni, inerenti le procedure di iscrizione, che creano disagi e diversità in un coordinamento CISAR nato per essere omogeneo tra tutti i gruppi regionali.

 

Una  prima  grande prova della nostra logistica è stata nell'esercitazione TEREX2010, ove i nostri del Gruppo Friuli ed Umbria, capitanati da Dario IV3HLG, hanno dato dimostrazione delle grandi capacità di interconnessione in una sperduta località delle Apuane, a conferma di cosa sia il CISAR. Nel marzo di questo anno vi è stata la prima consegna di mezzi, jeep e roulotte, da parte di RNRE al nostro gruppo CISAR ABRUZZO, e tra pochi giorni anche il CISAR TOSCANA riceverà gli stessi equipaggiamenti. Anche questo è un grande risultato che in soli 3 anni partendo dal nulla abbiamo raggiunto e per il quale và sicuramente ringraziato Alberto Barbera IK1YLO Presidente RNRE. Altresì il ringraziamento al nostro Coordinatore Nazionale Graziano IZ3CTU per il supporto  e l'impegno che dedica a Coordinamento di Protezione Civile CISAR.

 

 

ATTIVITA' SPERIMENTALI  E RETI

 

Grande attività sperimentale nelle reti CISAR, partendo dalla CISARNET, Renzo Rossi IW0SAB ha predisposto tutto il passaggio della rete digitale in modalità OSPF, che permette di avere perfomance di routing notevoli, a ciò và aggiunto l'utilizzo di un nuovo protocollo di comunicazione da parte di Paolo IK0PCJ per una maggiore efficienza radio nelle tratte digitali. Per quanto riguarda la Rete DSTAR,  grazie all'infaticabile Giacomo IW7DZR, è partito il progetto Link Nazionale DSTAR, che si prefigge di creare una affidabile rete nazionale con questa tecnologia, mediante ripetitori collegati sulla Cisarnet. Grande creazione da parte del gruppo DSTAR CISAR che ha progettato e costruito la prima scheda italiana GMSK, una realizzazione frutto dell'impegno, della sinergia e della competenza dei nostri amici. Per quanto riguarda il Link Nazionale fonia, sono state risolte le problematiche di interconnessione della zona sud, grazie alla collaborazione della sezione CISAR MAJELLA, la quale ha di fatto ricreato uno stabile collegamento con la zona , permettendo  così di nuovo l'immissione in rete dei sistemi del Sud Italia. Doveroso un sincero ringraziamento per quanto fatto, che ha riportato il Link Nazionale agli splendori di tempo fà

 

MINISTERO

 

Per quanto riguarda la situazione Ministeriale, al di là della partecipazione alla preparazione della WRC12, il fatto saliente è accaduto nel Marzo scorso, ove con una comunicazione a firma dell'ing Troisi, venivano invitate le associazioni ad evitare di chiedere impianti su frequenze ove operano  i satelliti, citando per la prima volta in un documento ufficiale la associazione privata IARU. Questo riferimento è per noi assolutamente arbitrario e non in linea con le leggi dello stato italiano, poiché questa non riconosce tutti i radioamatori per statuto,  ma solo una parte di essi e quindi assolutamente non democratica. Paradossalmente rivolto anche a noi che nel tempo siamo stati i più coerenti e rispettosi, ma non è detto  a questo punto che da qui in poi sia sempre così. Eventuali azioni sono allo studio con le altre associazioni,cercando di ricostituire quel clima di collaborazione di qualche tempo fa, sfociato ultimamente in un palese disinteresse dovuto a quello dello stesso Ministero nei nostri confronti. Infatti da tempo  sono state inviate proposte a cui non c'e' stato nessun riscontro, mentre di contro è stato solerte nell'inviare quella nota, denotando una disparità di trattamento che andrà chiarita.

 

SERVIZIO QSL

 

Nonostante le premesse e promesse dello scorso anno, di fatto il CISAR non ha ottenuto nemmeno risposta in merito al servizio QSL che l'ARI, su indicazione della IARU avrebbe dovuto dare alle Associazioni Nazionali che ne avessero fatto richiesta. La cosa che colpisce è il disinteresse, la  maleducazione e la mancanza di rispetto di un sodalizio che è anche "ente morale", forse a questo punto solo sulla carta, poiché nelle azioni disattende di sicuro tale riconoscimento. Essendo l'attuale CDN a fine mandato, ogni azione a tale proposito lascerebbe situazioni aperte, e quindi demandiamo al prossimo consiglio la linea da intraprendere.

 

 

 

QUOTA SOCIALE

 

Anche quest'anno il CDN propone la quota sociale come il precedente, cioè di euro 20,00, di cui  euro10,00 alle sezioni ed euro 10,00 alla segreteria nazionale, ma con una variante:quella cioè di esonerare dal pagamento della suddetta, fermo restando la titolarità di socio, di coloro che hanno da  settanta anni di età in poi. Questa proposta, nata dal Segretario Giorgio, verrà sottoposta al voto sell'assemblea.

 

 

BILANCIO  PREVENTIVO

 

La segreteria ha presentato il bilancio consuntivo al 22/09/2011 di Euro 274,75, derivante dalla differenza tra ingresso quote dei soci in regola con i pagamenti, di Euro 8675,00 e le spese di circa euro 8400,25

 

 

Concludo invitando tutti i soci a prendere atto di come e quanto sia cambiato il nostro sodalizio in questi tre anni, con i risultati  e le soddisfazioni ottenute, ma più che altro con la grande credibilità  oltre al sentimento comune di appartenenza dei propri soci.

Facendo i più grandi auguri ai nuovi consiglieri che formeranno il nuovo CDN per il prossimo triennio, permettetemi  una riflessione a voce alta: qualche anno fà io e gli amici del CDN fummo caldamente invitati  "per il bene del Cisar" a dimetterci, poiché secondo un innominato, stile Promessi Sposi, stavamo distruggendo il nostro sodalizio. Beh se questo vuol dire aver raggiunto tutti gli obiettivi prefissati, aver reso coesa e stabile oltre che stimata da tutti la nostra associazione, ai vertici delle attività sperimentali con i riconoscimenti internazionali ricevuti, con un coordinamento di p.c. e tutti assicurati, piena di quel clima di amicizia e rispetto che tutti voi ben potete notare,sia tra soci che con le altre associazioni, beh allora credetemi, mi sento veramente orgoglioso e fiero di aver distrutto in questo modo assieme a voi il nostro grande  CISAR.

Se servisse,  lo rifarei  ancora credetemi.

 

FORZA CISAR sempre e comunque, buona attività a tutti.

Giuseppe Misuri IW5CGM Presidente Nazionale.

 

Relazione morale 2011.pdf

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