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Radioascolto: aprile 2014

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Creato Martedì, 06 Maggio 2014
Gruppo Radioascolto Subalpino Dal DX Camp di Pietra Ligure SW-ITA

  Si è conclusa la 12a edizione del Campo di ascolto radio presso la Casa Balneare Valdese di Pietra Ligure; vediamo come è andata...

Anche quest'anno, come succede ormai da 12 anni, la Casa Balneare Valdese di Pietra Ligure (SV) ha visto i suoi spazi popolarsi di ricevitori, antenne, fili più o meno elettrici, computer, e tutto il resto; la data del 12o campo di ascolto radio, come è ormai abitudine inveterata, è stata il fine settimana prima di Pasqua, quest'anno dal 10 al 13 di aprile. Il tempo è stato clemente con noi... le previsioni non erano rosee ma abbiamo avuto anche giornate di sole tra quelle con cielo coperto; fortunatamente niente pioggia.

Come spesso nelle precedenti edizioni, anche quest'anno ci si è dedicati ad alcuni aspetti del radioascolto, puntando sulla ricezione delle stazioni radio utilizzanti il DSC (Digital Selective Calling) del GMDSS (Global Maritime Distress Safety System), un sistema di comunicazioni radio a copertura globale concepito per la sicurezza marittima. In particolare tramite opportuni programmi è possibile decodificare il traffico DSC e seguire quali stazioni radio marittime effettuano chiamata, quali navi rispondono e dove si trovano. Il sistema si avvale di diversi mezzi di radiocomunicazione, essendo un sistema globale per la sicurezza e la salvaguardia della vita umana in mare, utilizzato ormai su tutte le navi; l'uso di satelliti geostazionari per telecomunicazioni è solo uno dei modi per realizzare la copertura globale, essendo anche utilizzate diverse frequenze in Onda Media e Corta.

È risultata quindi assai interessante la decodifica delle procedure di DSC (Digital Selective Calling o Chiamata Selettiva Digitale) che sono alla base del sistema GMDSS; in realtà non si effettua l'ascolto di comunicazioni riservate ma si osservano le procedure digitali di comunicazione che consentono di indirizzare delle chiamate verso stazioni che, in modo automatico, si predispongono a ricevere. Il sistema DSC viene utilizzato per chiamate di Routine e Distress ed è indirizzato a singole unità in mare, a singole stazioni costiere, a gruppi di navi più o meno numerose.

Spiagggia presso Casa Balneare Valdese

La Rete abbonda di informazioni, spiegazioni ed indicazioni su questo sistema trasmissivo, e per gli appassionati di radioascolto ci sono diversi programmi in grado di effettuare la decodifica di queste procedure preliminari di comunicazione; programmi che non decodificano messaggi più o meno riservati, ma che sono in grado di capire qual è la stazione costiera che chiama o che risponde, o in quale punto del globo chiama o risponde un mercantile, un cargo o una nave passeggeri; il modo di emissione del DSC è una variazione del SITOR B in classe J2B, con velocità di trasmissione di 100 Baud in banda MF/HF (1200 Baud in VHF). È davvero interessante scoprire come, così come succede per altri sistemi digitali anche in uso presso in radioamatori, sia possibile decodificare segnali anche in mezzo o alle volte al di sotto della soglia di rumore. E quindi da parecchio distante.



Giusto per chiarirci su cosa si va ad ascoltare decodificando il DSC del sistema GMDSS in MF ed HF, ecco cosa indicano le discipinari sulla tipologia dei segnali:

- the priority of the call - DISTRESS, URGENCY, SAFETY or ROUTINE
- the address - ie: all ships or a single ship/station
- the identification of the ship
- the position of the ship
- the nature of the distress

(immagine esemplificativa ripresa dal sito di Enzo Caforio IZ1CQN all'URL http://www.iz1cqn.it/dsc_10.htm, pubblicata secondo le specifiche dichiarate dalla licenza Creative Commons http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/deed.it citate dall'Autore stesso nella sua Home Page. Non sono state effettuate modifiche all'immagine)


L'ITU (International Telecommunication Union) ha allocato delle precise frequenze in MF ed HF all'interno delle bande marittime; che sono: 2187.5 kHz, 4207.5 kHz, 6312.0 kHz, 8414.5 kHz, 12577.0 e 16804.5 kHz. Ogni emissione in fonia è vietata su queste frequenze.

Lasciare radio e computer accesi, di notte sulle bande basse come di giorno sulle bande alte, ci ha permesso di fare più volte il giro del mondo, avendo ascoltato dall'Australia all'Argentina, dalla Cina all'India, dal Canada all'Islanda, dalla Nuova Zelanda alle Mauritius, dal Ghana agli Stati Uniti... Per praticità d'uso e per prestazioni abbiamo fatto largo uso di ricevitori tipo SDR, ognuno con il suo software preferito (MultiPSK, YADD, ecc.); magari andando a controllare sulla rete l'appartenenza del codice MMSI (Maritime Mobile Service Identify), univoco per ogni imbarcazione, e la posizione geografica del natante ascoltato.

Non mi resta che invitarvi all'ascolto e, perché no, al prossimo campo di ascolto radio di primavera, immancabilmente presso la Casa Balneare Valdese; grazie - ancora e sempre - a Cristina e Gianfranco per la loro disponibilità e collaborazione. Su www.brunero.it/pietra_14/index.html potete trovare una panoramica fotografica sull'evento.

Angelo Brunero IK1QLD IK1QLD

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