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PROBLEMATICHE GAMMA 430 MHz
- Cosa ne pensa il Ministero S.E.C. ?-
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In attesa di risposte e comunicazioni ufficiali , riportiamo quanto riferito per via breve durante un incontro alla Direzione Generale , teso alla presentazione dei nostri rappresentanti delegati al Ministero SEC . La Direzione della Pianificazione sta interessando la Difesa al fine di poter acquisire il piano delle frequenze ,o l'indicazioni logistiche di esso , al fine di poter capire la reale potenzialità interferenziale con i sistemi dei radioamatori , segnalando i casi che purtroppo risulteranno positivi .
Questa operazione , in accordo con gli ispettorati , non porterà a nessuna sanzione o applicazione di leggi di riferimento ( vedI la L. 110), ma alla revoca della autorizzazione generale di quel sistema interferente che andrà di conseguenza spento.Tutte le nostre osservazioni , inerenti i sistemi secondari autorizzati , la poca banda a disposizione , l'interazione con i servizi civici e cosi via , benche' condivisi dai dirigenti a colloquio , rimangono parole e basta , poiche' gli stessi hanno manifestato l' impossibilità di qualunque decisione ulteriore su tale banda (oltre il rilascio delle nostre autorizzazioni in statuto secondario) ,essendo di pertinenza del Ministero delle Difesa che per motivi di riservatezza o segreto , non e' nemmeno tenuto a rispondere.
A tale riguardo , ci vengono chieste le motivazioni per cui anni fà si e' voluto trasferire le uscite dalla gamma in primario (435) a quella in secondario con il rischio poi oggi divenuto realtà, rimanendo comunque a disposizione per proposte di nuove allocazioni. Onestamente , senza entrare nel merito dell'utilizzo , riteniamo oggi abnorme l'attribuzione di frequenze alla Difesa , vuoi per le nuove tecnologie , vuoi per le minori problematiche contingenti ( la guerra fredda e' passata da tempo..) , e non necessaria in queste proporzioni. Se da quel lato vi e' abbondanza , non si spiega perche' nazioni sicuramente piu' strategiche in fatto necessità comunicative governative, (es. Stati UNiti) utilizzino meno porzioni di gamme , a vantaggio anche dei nostri colleghi della regione 2 sicuramente piu' fortunati , altre alla maggioranza di quelli regione 1.
In attesa delle comunicazioni ufficiali in risposta ai nostri quesiti , crediamo sia questo un momento molto importante per riprendere, assieme a tutte le associazioni ,un iter propositivo sia per quanto riguarda le bande di ferquenza , che per la loro attribuzione come ben ribadito ai dirigenti presenti.
Di seguito il programma delle attivazioni rete DA*NET tratto da un pubblico documento.
Regioni Piemonte, Lombardia e Triveneto (1° lotto),
Liguria, Toscana e Umbria(2° lotto),
Marche, Emilia Romagna e Sardegna (3° lotto)
Giuseppe IW5CGM
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