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NORME GENERALI
Tutti i sistemi devono essere dichiarati
al Ministero delle comunicazioni, mediante scheda tecnica.
Prima di qualsiasi attivazione, deve giungere dall'Associazione
autorizzazione ministeriale e nominativo di stazione.
Prima di qualunque attivazione,
deve essere contattato il responsabile nazionale che,
in accordo al comitato tecnico, valuterà la fattibilità
dell'attivazione. Dopo di ciò, il manutentore interessato
provvederà all'attivazione provvisoria del sistema
per un mese; solo se esso risponderà alle verifiche
effettuate dal comitato tecnico, potrà rimanere
collegato in forma stabile. Tutti i sistemi che, anche
in parte, non rispettino tale normativa tecnica, sono
da considerare non autorizzati dal comitato tecnico, fino
alla loro sistemazione. Benché sia previsto un
periodo di tempo per sistemare eventuali guasti o malfunzionamenti
dei sistemi, si stabilisce che, qualora un sistema venga
lasciato in balia di sé stesso e causi problemi
a tutta la rete, il manutentore in questione sarà
invitato a disattivarlo.
Quella che segue è la normativa
tecnica di riferimento per tutti i sistemi connessi al sistema
nazionale, che deve essere tassativamente rispettata, salvo
i casi specifici discussi ed autorizzati dal Responsabile
tecnico nazionale, annualmente eletto dall'assemblea dei
tecnici, che si riunisce una volta l'anno a Roma.
SISTEMI
I sistemi possono essere di tre
tipi:
A) RIPETITORE TERMINALE
B) RIPETITORE CON LINKS
C) INTERLINKS a due o più vie
CARATTERISTICHE GENERALI
Banda di frequenza solo UHF 430
MHz.
| Frequenze
utilizzabili: |
431.850 tx - 430.250
rx RU10 |
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431.875 tx - 430.275
rx RU11 |
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431.900 tx - 430.300
rx RU12 |
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431.925 tx - 430.325
rx RU13 |
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431.950 tx - 430.350
rx RU14 |
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431.975 tx - 430.375
rx RU15 |
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| Offset: |
come indicato,
RX + 1.600 kHz (riferito al ponte) |
| Potenza: |
apparato tx max
10 Watt |
| Potenza
ERP: |
come indicato
in autorizzazione ministeriale |
| Sensibilità: |
almeno -120 dBm
per 12 dB S/N * (vedi nota) |
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| Toni
subaudio enc /dec: |
non richiesta,
a meno di particolari condizioni di interferenza |
| (eventuale
TONO da utilizzare: 88.5 Hz) |
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| Tx delay
(coda): |
max 10 secondi,
comunque non inferiore a 3 secondi |
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| Rx delay
(tempo di ritardo |
max
100 msec., con tono decoder inserito |
| attivazione
del Tx a seguito del |
| segnale
sul RX): |
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| Passaggio
di banda fonica: |
per i terminali,
almeno da 250 Hz, a 3600 Hz |
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| Linearità
e deviazione: |
deviazione max
4,0 kHz, a traslazione lineare (cioè se si
entra in rx |
| con segnale ad
1 kHz, si deve uscire ugualmente ad 1 kHz , se con
|
| 2 kHz si esce
2 kHz e così fino a max 4 kHz) |
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| Time
Out: |
tutti i terminali
agganciati ad un Master, oppure ad un interlink, |
| devono avere tassativamente
il Time-Out di 5 minuti, con reset solo |
| alla mancanza
per più di due secondi del segnale in RX |
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| Sintesi
Vocale: |
ammessa solo localmente,
con dicitura "LINK NAZIONALE CISAR |
| RIPETITORE
RU…. Monte …….." |
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| Tone Busy: |
Emissione del
tono 88.5 Hz solo in presenza di busy sul ricevitore |
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Caratteristiche:
deviazione tono 500 Hz, ctcss delay max 50 msec di
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| (cioè,
da quando cessa il segnale sul ricevitore a quando
cessa |
| l'emissione del
tono); sulla coda (txdelay) non ci deve essere presenza |
| tono in uscita. |
I
suddetti ripetitori possono essere agganciati alla rete
nazionale tramite il sistema TONE BUSY e poi INTERLINK,
oppure tramite un link fisico sul ripetitore stesso.
Link sul ripetitore
Apparato atto a trasferire il segnale
su di un'altro ripetitore dalle seguenti caratteristiche
:
(a parte le frequenze che ovviamente saranno o di ingresso
ponte o in gamma 435.000 MHz)
| Potenza: |
minima necessaria,
per garantire un margine di funzionamento di almeno
20dB (nota **). |
| Sensibilità: |
idem come sopra;
tassativo l'uso di una cavità in rx (nota
*). |
Il LINK deve trasmettere solo in
presenza del segnale busy del ricevitore del ponte e cessare
immediatamente alla sua mancanza. Non devono esserci code
o ritardi di sorta.
Aggancio in RX
In ricezione, è possibile
agganciarsi al segnale del ponte Master senza nessun decoder;
in questo caso, verrà sfruttata la coda di tale
ripetitore per creare quella locale.
Ci si può agganciare in alternativa, al sub-tono
emesso dal Master e creare la coda localmente (txdelay
ponte).
Telecomandi
Obbligatori su tutti gli impianti,
con le seguenti caratteristiche:
Banda di frequenza: Radioamatoriale
Tipo: ANALOGICO o DIGITALE
Sarebbero da evitare telecomandi
inseriti direttamente sulle frequenze del link nazionale;
dove purtroppo, per ragioni molteplici, ciò non
sia possibile, è consigliabile l'utilizzo di sistemi
tritonali, oppure di selettive; i toni DTMF, benché
pratici, sono poco sicuri.
OGNI MANUTENTORE CHE SI AGGANCIA
AD UN PONTE, DEVE FORNIRE I CODICI DEL TELECOMANDO AL
MANUTENTORE INTERESSATO DEI SISTEMI AGGANCIATI, AFFINCHE'
ANCHE EGLI POSSA TELECOMANDARE IN CASO DI NECESSITA' ANCHE
IL SUO SISTEMA.
Protezione ricevitori
Tutti i sistemi devono avere adeguate
protezioni rf (FILTRI) sui propri ricevitori, onde evitare
desensibilizzazioni dovute ad altre emissioni, anche se
sporadiche, presenti nel sito dell'impianto.
Evitare di tenere livelli di silenziamento (squelch) troppo
bassi; particolare cura dovrà essere posta alla
chiusura delle B.F. (basse frequenze) nelle code (tx delay);
non si dovranno, in nessun modo, sentire rumore di NOISE
(squelch) alla chiusura del ricevitore, che sia del ponte,
o sul link. A tal proposito, si consiglia di mettere a
massa le B.F. in mancanza del busy, o del tono ctcss.
Negli agganci al TONE BUSY, cioè
al tono negli INTERLINK (chiamati anche X), è TASSATIVO
il fatto che il decoder debba essere velocissimo nella
caduta in mancanza di tono.
Interlink
Detti apparati hanno la funzione
di collegare tra loro due ponti funzionanti in TONE BUSY
(emissione del tono solo in presenza di busy sul RX);
essi sono agganciati al tono dei due ripetitori, i quali
con la propria coda silenziano di fatto i ricevitori,
durante le commutazioni; in questo modo, non si sentono
sganci.
Caratteristiche tecniche:
| Banda Fonica: |
300- 5000 Hz (con
taglio sui toni sub audio) |
| Tx Delay: |
max 20 msec. |
| Rx Delay: |
max 100 msec |
| Ctcss Delay: |
max 50 msec |
E'
possibile non avere limiter di deviazione; devono essere
protetti in RX, lavorare con margini di segnale di almeno
12 dB, o meglio, e devono avere tassativamente telecomandi,
da entrambe le parti di aggancio.
Note
* Per la misura della sensibilità,
una maniera empirica per controllare l'impianto in funzione
è che con potenza del ponte di 10 Watt, utilizzando
un apparato che utilizzi 1 Watt, posizionarsi in maniera
da ricevere il ponte con segnale di S 7 o 9; in queste
condizioni, si deve ugualmente passare. Chi possiede ponti
con più antenne (una in tx ed una in rx) si deve
effettuare tale misura in posizioni diverse, e fare una
media.
** Per chi non disponesse di attenuatore,
la prova empirica è quella di effettuare il collegamento
con un'antenna direttiva, minimo 4 elementi, girata al
contrario rispetto al ripetitore da collegare.
* * * * *
Gli impianti "strategici"
del sistema Link Nazionale, quelli cioè che raccolgono
i trasferimenti dalle regioni limitrofe e ne ritrasmettono
la continuità in rete nazionale, devono essere
dotati di sistemi di corrente a tampone, soccorritori
o generatori di corrente, in modo da garantire il corretto
funzionamento in mancanza della rete elettrica.
IL COMITATO TECNICO
CISAR
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