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Premessa:
L'articolo che segue si propone di dare alcune informazioni
sul DRM (Digital Radio Mondiale) e su una semplicissima
modifica per poter rendere il ricevitore Kenwood R-5000
in grado di decodificare tale sistema.
DRM è acronimo di Digital
Radio Mondiale; è un particolarissimo sistema di
codifica digitale che nelle intenzioni di chi lo ha sviluppato,
dovrebbe permettere la ricezione in onda corta e media
(e forse anche in onda lunga) di programmi radiofonici
con una qualità impensabile fino a ieri, diciamo
prossima a quella dell'MP3. Il sistema è nato dopo
un parto piuttosto lungo e difficile, visti gli investimenti
che sono stati fatti in termini di ricerca, sperimentazione
e messa a punto sia dei sistemi trasmittenti che di quelli
riceventi. Sono un'ottantina gli organismi che oggi fanno
parte del consorzio che ha sviluppato il DRM, che ha visto
la RAI partecipare come osservatore nelle sole fasi iniziali.
Esiste una vasta letteratura in
rete che spiega come si è arrivati, partendo da
una nuova tecnica di modulazione AM detta COFDM (Coded
Orthogonal Frequency Division Multiplexing) ed utilizzando
la tecnica di compressione audio AACPlus, ad arrivare
ad un sistema, incluso nello standard MPEG-4, particolarmente
ottimizzato per lo streaming di contenuti su canali a
scarsa larghezza di banda. La codifica-decodifica audio
AACPlus, integrata come estensione ufficiale dello standard
MPEG-4, è stata in realtà sviluppato dalla
Coding Technologies, la stessa società che ha sviluppato
la tecnologia Spectral Band Replication (SBR), sostanzialmente
la tecnologia base del noto codec (codificatore-decodificatore)
MP3Pro.
In particolare nel DRM ogni simbolo
(siamo in digitale, ovvero informazione numerica) contiene
approssimativamente 200 sottoportanti, spaziate in Onda
Media (canale di 9 kHz) e in Onda Corta (canale di 10
kHz) in modo tale da non darsi fastidio, e correlate tra
loro ortogonalmente. Come sistema di modulazione viene
usato il sistema QAM (Quadrature Amplitude Modulation),
per ognuna delle varie sottoportanti che trasportano l'informazione.
Due sono le costellazioni QAM principalmente utilizzate:
la 64QAM e la 16QAM. Il segnale viene poi mantenuto "robusto"
mediante l'adozione del sistema QPSK (Quaternary Phase-Shift
Keying), utilizzato per tutte le sottoportanti tranne
che per l'MSC (Main Service Channel).
A mo' di esempio qui sotto trovate
la rappresentazione grafica della "costellazione"
di segnali tipica del DRM.

Costellazione tipica del DRM: MSC
(Main Service Channel) + SDC (Service Description Channel)
+ FAC (Fast Access Channel)
La
modifica per il Kenwood R-5000
Il Kenwood
R-5000 è di gran lunga uno dei migliori e più
diffusi ricevitori in commercio, per l'ottimo rapporto
qualità prezzo, per la facilità d'uso, per
l'ampia documentazione che si trova su Internet circa
le varie modifiche e/o migliorie che è possibile
apportarvi, e tanto altro ancora. Ha il non trascurabile
vantaggio di poter andare a 220 V come a 12 V, può
essere comandato da PC tramite una marea di interfacce
tutte recuperabili in rete. Le sue caratteristiche sono
di tutto rispetto ed è un ottimo compagno sia per
il principiante che per l'hobbista esperto, sufficientemente
maneggevole grazie alle dimensioni ed alla maniglia di
trasporto.
Così com'è concepito,
non è in grado di decodificare il DRM, ma è
possibile renderlo DRM compatibile grazie ad una semplicissima
modifica: si tratta di prelevare il segnale a 455 kHz,
inviarlo ad un convertitore che provvederà a convertirlo
a 12 kHz; il segnale in uscita dal down-converter andrà
all'ingresso della scheda sonora di un PC (almeno 600
MHz) dove diversi programmi provvederanno a restituirci
un ascolto degno della fedeltà con cui ascoltiamo
i brani con codifica MP3.
Per prima cosa, tolta l'alimentazione
all'apparecchio, togliamo il coperchio superiore, facendo
attenzione a non strappare i fili dell'altoparlante che è serrato al coperchio con 4 robuste viti: basta
staccare i due faston. L'RF Unit è uno stampato
con diverse filature, pettini e connettori vari: occorre
staccarli tutti, in quanto il PCB è da rimuovere
per poter lavorare in modo conveniente. Prima di staccare
pettini e connettori non sarebbe male contrassegnarli,
magari con un pennarello indelebile. Qui sotto vediamo
il lo stampato privo delle filature, svitato e pronto
all'asportazione.
Il filtro di IF a 455 kHz è
sulla sinistra, ha sigla 55 F, alla base del filtro si
trova la R193. Dallo schema elettrico che qui riporto è facile capire dove deve essere prelevato il segnale
da inviare al down converter:
A questo punto basta posizionare
in verticale il PCB, andare a trovare il punto di saldatura
della R 193 (lato IF 455 kHz), e saldare il centrale di
un cavetto schermato, la cui massa potrà essere
prelevata dove ci farà più comodo. In figura
il particolare della mia realizzazione:
Il down converter da me adoperato è un circuitino di circa 35 mm, una costruzione
perfetta fin nei minimi particolari, eseguita da Crispino
Messina I5XWW dal costo estremamente conveniente,
già montato e perfettamente funzionante. Le sue
dimensioni sono tali che può trovare posto da qualsiasi
parte dentro l'R-5000, come si vede qui sotto:


Ora non occorre altro che provvedere
a portare il segnale di uscita del down-converter ad un'opportuna
boccola da posizionare sulla parte posteriore della radio
ed il gioco è fatto: questo è il segnale
da inviare alla scheda sonora del PC. Dimenticavo: il
dovn-converter va alimentato, ma tensioni a 12 V dentro
l'R-5000 ce n'è quante ne vogliamo.
Il software per
il PC
Come si diceva sopra, ci sono diversi
software che permettono di decodificare il DRM. Ho avuto
eccellenti risultati con DreaM, un software open source
sotto GNU General Public License, disponibile anche per
Windows, sviluppato presso la Technische Universitàt
di Darmastad; tutte le informazioni del caso su http://drm.sourceforge.net/.
Altri siti impedibili sono:
Che dire di più? Buon ascolto
con il DRM!
Angelo Brunero IK1QLD
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