Ore 16.30 del 25 Luglio
2005 Quello che segue è il testo ufficiale del
decreto sull'unificazione delle patenti per operatori
di stazione di radioamatore, già ampiamente
annunciato
ed ora arrivato al suo momento conclusivo, che
porterà
all'apertura completa di tutte le bande alle stazioni
oggi autorizzate con classe B (IW, per
intenderci).
Con
questo testo, avverrà l'unificazione di
fatto delle
due autorizzazioni generali, e l'unificazione
dell'esame
ministeriale, che non vedrà più
l'obbligo
di sostenere la prova pratica di telegrafia.
Corre l'obbligo per il sottoscritto di render noti
i motivi
di tanto ritardo, da qualcuno annunicati come una
volontà
mia, o dell'Associazione CISAR.
Si tratta, ovviamente, di pure
elugubrazioni mentali, nonchè di sciocchi
sistemi
per enfatizzare le polemiche sterili tra
associazioni;
certo è che tali persone dovrebbero essere
tenute
nella giusta considerazione da tutti, dal momento che
insistono nel portare avanti litigi tra radioamatori.
Questi modi di fare sono davvero inqualificabili.
Forse bisognerebbe mettere da parte rancori e
pregiudizi,
e comprendere che noi del CISAR, ed io in prima
persona
come esponente di un ben noto consiglio del
Ministero,
stiamo lavorando per tutti; sembra assurdo che si
possa
pensare che un'associazione intenda andare contro gli
interessi dei propri associati.
Il motivo del forte ritardo
risiede
esclusivamente nel tentativo di inserire in questo
decreto
anche alcune variazioni al regolamento di
attività,
resesi necessarie durante i primi 24 mesi di
introduzione.
Tali variazioni, pur giuste, avrebbero costretto
il testo
al vaglio del Consiglio di Stato, organo che di certo
avrebbe costituito un ulteriore ritardo.
A ciò, aggiungiamo il cambio di Ministro, e di
conseguenza, alcune parti delle diverse
segereterie. Alla
luce di ciò, si è deciso proprio
all'inizio
di Luglio di dividere le due iniziative, facendo
un testo
snello di due o tre articoli, relativamente alle
patenti
e ai nuovi esami, e dunque senza alcun obbligo del
parere
del Consiglio di Stato, ed un successivo testo di
variazione
dell'attuale regolamento, per il quale è
ragionevole
immaginare ancora alcuni tempi per la successiva
approvazione.
In pochi giorni, dunque, un
testo
snello è arrivato sul tavolo del Ministro,
e, una
volta firmato, è potuto così andare
direttamente
alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Al momento della
pubblicazione,
il testo sarà esecutivo.
Tutto questo è avvenuto
all'oscuro di qualsiasi associazione o suo
presidente,
per cui cadono sospettose le solite prese di
paternità.......
Come si potrà
verificare,
nel testo di soli tre articoli, si da' recepimento
alle
direttive CEPT in tema di unificazione delle due
autorizzazioni
generali, si specifica che l'esame sarà svolto
a quiz (come da richiesta fatta dal sottoscritto)
e si
concede ai titolari di nominativo di classe B (IW) di
ottenere - su richiesta e se voluto - un
nominativo di
classe A (IK-IZ).
Buona estate a tutti, e
buoni collegamenti.
IK0YYY Luca
Ferrara.
IL MINISTRO
DELLE
COMUNICAZIONI
Visto il decreto
legislativo 30
dicembre 2003, n. 366;
Visto il decreto il decreto del Presidente della
Rpubblica
22 giugno 2004, n.176;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni
16 dicembre
2004, pubblicato nella gazzetta Ufficiale della
Repubblica
Italiana n. 302 del 27 dicembre 2004;
Visto il decreto legislativo 1 agosto 2003, n.
259, recante
"Codice delle comunicazioni
elettroniche", in
particolare il titolo III, capo VII;
Visto l'allegato 26 al suddetto decreto legislativo 1
agosto 2003, n. 259 concernente "Adeguamento
della
normativa tecnica relativa all'esercizio
dell'attività
radioamatoriale";
Visto altresì l'art. 163 del menzionato codice
delle comunicazioni elettroniche;
Visto l'art. 25, Sezione I, paragrafo 25.5 del
regolamento
delle radiocomunicazioni che confersice la
facoltà
alle amministrazione degli Stati contraenti di
mantenere
o meno l'obbligatorietà della
capacità in
ricetrasmissione del codice Morse per gli
aspiranti radioamatori;
Vista la raccomandazione CEPT 61-02 adottata dalla
CEPT
il 6 febbraio 2004, in occasione della riunione
del GCC/WGRA
tenuta a Vilnius, che recepisce il disposto dell'art.
25, paragrafo 25.5, menzionato nella linea
precedente;
Considerato che, allo scopo di facilitare
l'espletamento
di comunicazioni radioamatoriali sia opportuno
aderire
alla anzidetta raccomandazione CEPT TR 61-01 nel
senso
di eliminare l'obbligatorietà della
capacità
nelle trasmissioni radio del codice Morse;
Visto l'art. 220, comma 2, lettera a) del codice
delle
comunicazioni elettroniche che conferisce al Ministro
delle comunicazioni il potere di apportare, con
proprio
decreto, modifiche, fra l'altro, all'allegato 26,
dianzi
citato;
DECRETA
ART. 1
(Patente)
1. E' recepita la
raccomandazione
CEPT TR 61-02 citata nelle premesse;
2. Le patenti di operatore di stazione di
radioamatore
di classe A e B di cui all'allegato 26 al decreto
legislativo
1 agosto 2003, n. 259, recante il "Codice
delle comunicazioni
elettroniche" vengono unificate nell'unica
patente
di classe A.
ART. 2
(Esami)
In conformità di quanto previsto dalla
raccomandazione
CEPT TR 61-02 gli esami per il conseguimento della
patente
di classe A consistono in una prova scritta sugli
argomenti
indicati nella prima parte del programma di cui al
sub
allegato D dell'allegato 26 al codice, da
eseguirsi mediante
quiz a risposta multipla.
ART. 3
(Nominativo)
Dall'entrata in
vigore del
presente decreto i radiomaoatori in possesso delle
autorizzazioni
generali di classe A e B di cui all'allegato 26 al
decreto
legislativo 1 agosto 2003, n. 259 conservano i
rispettivi
nominativi fatta salva la possibilità per i
titolari
della autorizzazioni di classe B di chiedere al
competente
organo centrale del Ministero delle comunicazioni
il cambio
del nominativo.
Il presente decreto
sarà
pubblicato nella Gazzetta ufficiale della
Repubblica italiana.
Il
Ministro
Landolfi
|